Nausil Forte

Gocce in flacone da 30ml

Nausil Forte

Che cos'è?

Integratore alimentare - Gocce a base di Nutrigut (R) Estratto di Perilla frutescens, Zenzero, Citrati di Sodio e Potassio, Vitamina B6, Vitamina B2 e Vitamina B1.

Codice a Barre: A935197715
Codice Registrazione Min. Sal.: 78392

Quando si può utilizzare?

consultare il medico

Posologia

Bambini fino a 30 kg di peso corporeo:
10 gocce due volte al giorno, diluite in un po' d'acqua.

I suoi componenti principali

Componente
Zenzero

Zenzero

Contiene resina, gingeroli, amido, sesquiterpeni, alcoli, gingeroli, shogaoli responsabili dell’aroma acre e dell’attività della pianta. L’olio essenziale contiene carburi sesquiterpenici, come zingiberene, beta-bisabolene, ar-curcumene, zingiberolo, gingeroli, shogaoli, cera, grasso, amido, zuccheri, resina, acidi organici, sali minerali. Si impiega come rimedio preventivo contro il mal di viaggio o la nausea associata alla chemioterapia. E' impiegato inoltre per il trattamento delle problematiche a livello gastro-intestinale per la sua spiccata azione antinausea. E' utile in presenza di ipoacidità gastrica e nelle gastralgie, stimola inoltre la motilità gastrointestinale, la secrezione salivare e la sua concentrazione in ptialina, amilasi, e in mucina, mucopolisaccaridi. Aumenta il tono della muscolatura intestinale e l’attività della peristalsi, aiuta ad abbassare il co...

Componente
Vitamina B6

Vitamina B6

Le forme della vitamina B6 sono stabili al calore soprattutto in ambiente acido ma vengono decomposte dalla luce o da sostanze ossidanti. Sembra che l'assorbimento della vitamina B6 avvenga a livello del digiuno tramite un processo di diffusione passiva. Le tre forme della vitamina, tuttavia, si possono trovare negli alimenti sotto forma di esteri 5'-fosfati i quali vengono sottoposti ad un processo di idrolisi energia-dipendente. Dalle cellule dell’epitelio intestinale la vitamina passa nel sangue ove si può trovare legata all’albumina oppure all’emoglobina (in quest’altro caso si trova all’interno dei globuli rossi). Gran parte della vitamina viene depositata nel fegato, dove viene immagazzinata, previa fosforilazione, e da esso viene rilasciata, in forma defosforilata, e ceduta ai tessuti, dove viene rifosforilata. La vitamina B6 non immagazzinata viene eliminata con le u...

Componente
Vitamina B2

Vitamina B2

La riboflavina (o vitamina B2) venne isolata per la prima volta nel 1927 ad opera di Paul Gyorgy. Successivamente si vide anche che il latte presentava elevate concentrazioni di tale sostanza che all'inizio venne appunto denominata lattoflavina. In un primo tempo era stata denominata vitamina G. Il chiarimento della sua struttura chimica e la constatazione della presenza di una molecola di ribitolo fece sì che il nome della vitamina fosse cambiato in quello di riboflavina. Nel 1935 avvenne la sintesi di tale composto ad opera di Richard Kuhn. La riboflavina è un composto eterociclico ottenuto da una molecola di flavina cui è legata una catena formata da ribitolo. È un composto di colore giallo, poco solubile in acqua, stabile al calore (la cottura ne determina l'inattivazione di solo il 10-20% del quantitativo totale) e fluorescente qualora sottoposto a luce ultravioletta. Se co...

Componente
Vitamina B1

Vitamina B1

Si compone di un anello tiazolico e di uno pirimidinico uniti tra loro da un gruppo metilenico. È una vitamina idrosolubile che in acqua forma soluzioni debolmente acide (N dell'anello tiazolico è assai elettronegativo per cui forma un legame molto polare che spinge CH a comportarsi da acido rilasciando un protone) e che, in tali condizioni, ha una buona stabilità al calore ed all'ossidazione, ma si inattiva in tempi rapidi se il pH è alcalino. In ambiente basico, inoltre, l'aggiunta di ferricianuro ne determina l'ossidazione a tiocromo, composto fluorescente utile per determinarne la quantità nei campioni. La tiamina, una volta assunta con gli alimenti, si presenta nell'intestino in forma libera o come fosfoestere, nel qual caso viene poi sottoposta ad idrolisi dalle fosfatasi. La forma libera della vitamina viene assorbita da due diversi meccanismi: uno di trasporto attivo satura...

Componente
Citrato di Sodio

Citrato di Sodio

Il citrato di sodio (o citrato di trisodio) è il sale di sodio dell'acido citrico. Il sodio assunto attraverso la dieta è un elemento molto importante per il controllo della pressione arteriosa, del volume ematico e dei liquidi extracellulari, per la trasmissione degli impulsi nervosi e la contrazione muscolare, per gli scambi cellulari e l’equilibrio acido base. Il citrato di sodio viene utilizzato sia in campo alimentare come additivo per correggere l’acidità, sia in campo farmaceutico. In campo farmaceutico l’applicazione maggiore si ha come antiacido, nel trattamento dell’iperacidità gastrica, di bruciori di stomaco, di difficoltà digestive. Infatti, come tutti i sali di un acido debole, il citrato di sodio agisce da tampone stabilizzando il pH acido dello stomaco.

Componente
Citrato di Potassio

Citrato di Potassio

Il citrato di potassio (o citrato di tripotassio) è il sale di potassio dell'acido citrico. Il potassio assunto attraverso la dieta è un elemento molto importante per la contrazione dei muscoli volontari, del cuore e della muscolatura liscia; inoltre partecipa alla regolazione delle pressione arteriosa e dell’equilibrio acido-base. Il potassio aiuta a regolare le quantità dei minerali calcio e fosforo nel sangue e impedire che le ossa e i reni ne eliminino più del dovuto. In questo modo, le ossa rimangono dense e forti. Moltissimi cibi contengono potassio, in particolare carne, pesce e frutta (banane). Il citrato di potassio viene utilizzato sia in campo alimentare come agente tampone, come correttore di acidità e anche come agente chelante di ioni metallici, sia in campo farmaceutico. In campo farmaceutico l’applicazione maggiore si ha come antiacido, nel trattamento del...

Componente
Perilla frutescens Estratto

Perilla frutescens Estratto

Perilla frutescens (L.) Britton, nota come shiso o egoma, è una pianta coltivata principalmente in Oriente (soprattutto in Cina, in Giappone e in Corea), molto simile al basilico, infatti appartiene alla stessa famiglia, per questo è chiamata anche basilico giapponese. Gli usi della Perilla sono diversi: è una pianta aromatica, medicinale e ornamentale. Dai semi di Perilla si estrae un olio ricco di acidi grassi polinsaturi, preziosi per il benessere, come gli acidi omega 3 e omega 6. Nei semi sono inoltre presenti flavonoidi (potenti antiossidanti naturali), vitamina A, vitamina E ed importanti minerali come calcio e ferro. Secondo la tradizione erboristica, la Perilla vanta proprietà aromatiche, digestive, toniche e antibatteriche ed aiuta le difese naturali dell'organismo. Alcuni studi hanno dimostrato che l’estratto delle foglie di Perilla frutescens (Nutigut®) coniuga l’...